venerdì 21 aprile 2017

Cibo ed arte, la grande bellezza italiana. Eataly restaura l’Ultima Cena di Leonardo

L'Italia è unica, Eataly l'ha sempre sostenuto promuovendo e sostenendo il suo cibo e la sua biodiversità, ora guarda anche alla sua arte donando il suo contributo al restauro del Cenacolo. 


Cinquecento anni di vita in più ed aumentare il numero dei visitatori che lo possono ammirare. È questo l'obiettivo del restauro ambientale del capolavoro di Leonardo da Vinci promosso dal Ministero dei Beni Culturali, a cui contribuisce anche Eataly grande amante della bellezza italiana che ha deciso di muovere un passo concreto a tutela della sua opera d’arte più rappresentativa.


Il Cenacolo è un’opera fragile, per via della speciale tecnica con la quale è stata prodotto, il dipinto è particolarmente delicato e ogni giorno va incontro a un lento degrado: questo a causa delle polveri sottili che ognuna delle 400.000 persone che possono vedere il dipinto ogni anno porta con sé. Il rischio alla lunga è quello di privare il nostro Paese di uno dei suoi capolavori più straordinari.

Per evitare che questo accada, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha approvato un grande progetto di restauro stanziando 1 milione e 200 mila euro in tre anni e che vedrà Eataly come unico protagonista tra le aziende private con un investimento di circa 1 milione di euro.

Il progetto: Nuova aria pulita per il Cenacolo

Dal 2019 - data prevista per la fine dei lavori e anno del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci - ogni giorno saranno immessi circa 10.000 m³ di nuova aria pulita all’interno del refettorio di Santa Maria delle Grazie, che custodisce l’opera, contro i circa 3.500 m³ immessi attualmente.

Al progetto, che allungherà di cinque secoli la vita del dipinto permettendo a molte più persone ogni giorno di ammirarlo, hanno collaborato diversi istituti di ricerca (ISCR, CNR, Politecnico di Milano, Università Milano Bicocca); l’iniziativa è coordinata da Arts Council, realtà italiana specializzata nel fundraising per la cultura, e avrà particolare risalto negli Stati Uniti grazie alla collaborazione con IRF – Italian Renaissance Fund.

L'iniziativa: "Una cena così non si può perdere"

Al finanziamento del restauro del Cenacolo sarà dato spazio in tutti i negozi Eataly del mondo con la campagna di sensibilizzazione “Una cena così non si può perdere”: non si può perdere perché non ci possiamo permettere di rinunciare a un capolavoro che tutti ci invidiano, ma anche perché chiunque dovrebbe andare a vederlo in prima persona. E attraverso i corner nei negozi Eataly, lo si potrà fare con una formula speciale: qui i visitatori avranno infatti la possibilità di prenotare una visita per accedere al refettorio per 50 minuti, invece dei 15 consueti, in orario serale e a museo chiuso, con un esperto che narrerà la nascita, la vita, la storia e i segreti dell’opera. L’iniziativa è promossa anche da un video realizzato con il contributo della Scuola Holden e di Alessandro Baricco, con il quale lo scrittore invita italiani e non ad andare ad ammirare il Cenacolo.