lunedì 6 marzo 2017

Il vino italiano tra aspettative e cambiamento. Un’analisi approfondita alla luce del Nuovo Testo Unico sul Vino

Il Convegno promosso dall’Associazione Italiana Sommelier si terrà martedì 21 marzo nella Sala Cavour del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, alla presenza del Vice Ministro Andrea Olivero.


Con la recente introduzione di importanti norme legislative, quali il Testo Unico e i registri online, l’AIS ha voluto riunire a convegno alcune delle voci più rappresentative del mondo del vino, per un confronto e un’analisi sull’impatto che tali normative possono avere sul settore.


Concepite nell’ottica di una semplificazione burocratica nei diversi ambiti, le nuove direttive raggruppano in novanta articoli le tematiche, che spaziano dalla produzione alla commercializzazione del vino, dalla tutela delle denominazioni e delle menzioni tradizionali, fino al sistema di controllo e alle discipline sanzionatorie. Cambiamento e innovazione dunque, ma con una forte attenzione alla salvaguardia della tradizione, in particolare dei vigneti storici e della viticoltura eroica.

Si preannuncia un dibattito estremamente interessante, anche in funzione dell’alto profilo dei relatori presenti: il Vice Ministro Andrea Olivero e il Direttore Generale dell’ICQRF Oreste Gerini; Riccardo Cotarella, Presidente di Assoenologi; Piero Mastroberardino, Presidente del Gruppo Vino di Federvini e dell’Istituto del Vino Italiano di Qualità – Grandi Marchi; Vito Intini, Presidente dell’ONAV e coordinatore della Consulta del Vino, organismo al quale aderiscono quindici tra le principali sigle del settore enologico nazionale e Antonio Rossi del servizio giuridico e normativo dell'Unione Italiana Vini.

A moderare il dibattito sarà il Presidente dell’AIS Antonello Maietta, cui va il merito di aver ideato e voluto questo momento di confronto in sinergia con il Ministero.

I lavori avranno luogo martedì 21 marzo 2017, dalle 10 alle 13, presso la Sala Cavour del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in Roma, via XX Settembre, 20.